La biomassa è una fonte rinnovabile di fondamentale importanza, in quanto consente la generazione distribuita di energia elettrica e/o termica, valorizzando e salvaguardando al contempo il patrimonio boschivo delle aree in cui sono collocati gli impianti.

È evidente che l’utilizzo del legno porta numerosi vantaggi:

  • Il costo della materia prima è 5 volte inferiore ai normali combustibili minerali.
  • Il legno è facile da reperire e semplice da lavorare.
  • Non è un materiale pericoloso
  • Si ricicla un prodotto spesso considerato di scarto.
  • La corretta pulizia del bosco lo rende salubre, rigoglioso e con minore rischio di incendio.

Contrariamente alla comune opinione, infatti, gli impianti a biomassa favoriscono una corretta gestione del bosco, che a sua volta è il presupposto fondamentale per la sua salute e la sua sicurezza.

In Italia questo nuovo approccio all’utilizzo del legname è in via di espansione mentre per altri paesi dell’Unione Europea utilizzare il legno per produrre energia è divenuta una consuetudine ormai da diversi anni.

Espe produce cogeneratori a biomassa legnosa e sistemi per la generazione di energia termica alimentati a biomassa.

Scaldarsi con il legno dà valore al territorio

Il legno, usato per il riscaldamento domestico in sostituzione dei combustibili d’importazione, porta benefici economici, aumento dei posti di lavoro e una significativa diminuzione delle emissioni di CO2 in atmosfera. AIEL lo dimostra grazie all'esempio di Hartberg, cittadina austriaca in Stiria dove la popolazione si riscalda per il 53% delle abitazioni con combustibili fossili e per il 47% delle abitazioni con la biomassa legnosa prodotta in loco.

Il ruolo delle foreste nella salvaguardia del clima

L‘uso sostenibile delle foreste è un fattore essenziale nella lotta al cambiamento climatico.
Come tutte le piante verdi, gli alberi assorbono anidride carbonica e immagazzinano nel legno sotto forma di carbonio ed energia solare. Un metro cubo di legno immagazzina il carbonio di circa 1 tonnellata di CO2, ed energia solare sufficiente a bollire 15.000 litri d’acqua
E per quanto riguarda l'ossigeno, gli alberi lo liberano nuovamente in atmosfera.Questo processo si chiama fotosintesi.

Tutta l'energia del legno

È sapere acquisito dei forestali da centinaia di anni che l’utilizzo a lungo termine delle foreste è garantito solo quando il volume del legno tagliato non supera quello del legno in accrescimento.
Quando un albero viene tagliato, il legno è destinato a tre tipologie di prodotti: la parte più pregiata, costituita da tronchi dritti e con pochi nodi, è destinata alle segherie.
Le porzioni di tronco di qualità inferiore sono destinate all’industria del pannello e della carta o, in alternativa, sono destinate alla produzione di legna da ardere e cippato ad uso energetico.
Anche le parti di tronchi storte o danneggiate e i tronchi di specie poco pregiate sono usate a scopo energetico.

Questi filmati sono stati prodotti dall‘Associazione Austriaca per la Biomassa, supportata dalla Repubblica d‘Austria e dall'Unione Europea.

Traduzione italiana a cura di AIEL-  Associazione Italiana Energie Agroforestali, in collaborazione con Progetto Fuoco.