Il progetto del minieolico ESPE è nato nel 2010 quando ci si è chiesti su quali altre energie rinnovabili ESPE sarebbe stata in grado di apportare la sua quarantennale esperienza. Nel 2010 l'eolico in Italia era appannaggio delle multinazionali che installavano grandi pale eoliche, la competizione su questo segmento di mercato era alta e il mercato difficilmente aperto a nuovi produttori; inoltre, il mercato delle grandi installazioni sembrava già allora destinato ad un rapido declino.
Da varie ricerche condotte in Italia e all'estero, il segmento pressoché inesplorato era quello dell'eolico di piccole dimensioni, sebbene esistessero già al tempo delle tariffe incentivanti.

ESPE, attraverso l’applicazione metodica della competenza e della passione, giorno dopo giorno è riuscita a mettere assieme i pezzi del puzzle che l'hanno portata a presentare la Serie FX, la linea di aerogeneratori interamente sviluppati e prodotti nelle officine ESPE, ad appena 18 mesi dall'avvio del progetto. Questo successo è stato sicuramente raggiunto grazie ad una combinazione di molteplici fattori, che si possono sintetizzare in esperienza e tessuto di eccellenze industriali.


ESPE ha al suo attivo 40 anni di esperienza nel settore elettrico ed è collocata al centro del distretto della meccanica di alta precisione, famoso ed unico in tutto il mondo per specializzazione e diversificazione. Non solo: anche l'Università ha giocato un ruolo importante per l'ottimizzazione dell'aerodinamica (Spin-off dell'Università di Padova) e l'ottimizzazione e il testing dell'ingegnerizzazione della macchina (Università Federico II di Napoli). A quest'ultima è stata affidata anche la verifica alla rispondenza alla normativa ISO 61400-1 e la validazione della curva di potenza, riuscendo a mettere in evidenza la sua competenza nel settore eolico come ente terzo, non a caso riconosciuta a livello internazionale. In un settore in cui non sono richieste particolari Certificazioni, ESPE si è messa alla prova, decidendo di costruire l'aerogeneratore FX secondo la normativa IEC 604100-1, standard solitamente riservati agli aerogeneratori di grandi dimensioni. La scelta di ESPE è di aver racchiuso in una pala da 60 kW, tutta la tecnologia di una pala di grandi dimensioni.

Di seguito le principali tappe del progetto: